La matricola del contatore
Quando si effettua un allacciamento di energia elettrica o di gas, il distributore locale provvede a installare il contatore, ossia quello strumento che permette la misurazione dei consumi. Ogni contatore è caratterizzato da una matricola, ossia da un codice numerico differente per ogni apparecchio e che permette proprio l'identificazione del singolo contatore. Spesso di fa confusione tra matricola del contatore e codici POD e PDR. Questi ultimi non sono specifici del contatore ma sono numeri identificativi dell'utenza. La matricola del contatore può essere necessaria per una serie di operazioni quali cambio di fornitore, volture o subentri, è possibile controllare tale informazione su una bolletta. Su ogni fattura, infatti, sia essa di tipo cartaceo o digitale, la matricola è indicata insieme alle caratteristiche della fornitura.
Cos’è la matricola del contatore del gas
La matricola del contatore del gas è un codice numerico univoco che identifica il contatore installato presso un’abitazione o un’attività commerciale. Questo codice viene assegnato dal produttore del contatore e inciso sulla targhetta identificativa dell’apparecchio.
La matricola è utile per individuare il dispositivo in caso di interventi tecnici, sostituzioni o verifiche e rimane invariata anche se si cambia fornitore di gas, poiché è legata all’apparecchio fisico installato. Si può trovare direttamente sul contatore o all'interno delle bollette del gas fornite dal gestore.
La differenza tra la matricola del contatore e il PDR
Spesso si tende a confondere la matricola del contatore del gas con il Punto di Riconsegna (PDR), ma si tratta di due codici distinti con funzioni differenti.
- La matricola identifica il contatore fisico, ossia il dispositivo installato per misurare il consumo di gas. Questo codice è assegnato dal produttore ed è inciso sul contatore stesso.
- Il PDR è un codice numerico univoco che identifica il punto di prelievo del gas sulla rete nazionale di distribuzione. È assegnato dal distributore locale e non cambia neanche se il contatore viene sostituito. Il PDR è essenziale per l’attivazione di una fornitura, il cambio di fornitore o la voltura dell’utenza.
Quindi, la matricola si riferisce al dispositivo fisico, mentre il PDR è legato all’utenza e alla rete di distribuzione.
Quando cambia la matricola del contatore
Quando si fa un cambio di venditore, sia esso per la fornitura di gas che di energia elettrica, non si va ad effettuare nessun tipo di operazione sul contatore. Per questo motivo il numero di contatore non cambierà. Nel caso in cui, invece, si verifica un malfunzionamento del contatore e si richiede un intervento di un tecnico, si può avere la sostituzione del numero di matricola ma solo ed esclusivamente se si rende necessario effettuare la variazione del contatore stesso. Un contatore nuovo, anche se viene installato al posto di uno già esistente, avrà necessariamente un numero di matricola diverso. In realtà questo è l'unica motivazione per la quale può accadere di avere un nuovo numero di matricola relativo al proprio contatore. Eventuali altri tipi di interventi, dalla voltura al subentro fino al cambio di fornitore, non prevedono alcun tipo di variazione per il contatore e, quindi, per la matricola stessa.
Quando è necessario conoscere il numero di matricola del contatore
Nella maggior parte dei casi, quando si richiedono interventi di vario tipo al servizio clienti, siano essi relativi alla fornitura, al proprio contratto o ad altro servizio offerto, per prima cosa il servizio clienti si farà indicare il numero cliente. Questo, che si trova sulla bolletta, non ha nessuna attinenza con il numero del contatore, ma rappresenta solo un codice per identificare il cliente con il quale si sta parlando. Il personale del servizio informazioni potrà poi richiedere il numero di matricola del contatore: avere ben chiaro dove trovarlo è fondamentale quando ad esempio non si riescono a leggere il POD o il PDR. Ancora, quando in una casa sono presenti più contatori della luce o del gas, questi presentano codici POD e PDR identici, ma si potranno riconoscere proprio grazie al numero di matricola. Infine, quando si affitta o acquista una casa che è stata disabitata per lungo tempo, per le quali quindi non si hanno bollette a disposizione per la lettura di tutti i codici dei contatori di luce e gas, l'unica informazione da poter comunicare ai fornitori e ai distributori è quella relativa al numero di matricola. Tuttavia va sottolineato che in caso si case disabitate da lunghi periodi i tecnici del distributore potranno ritenere necessaria la sostituzione di un contatore di vecchio tipo per un modello nuovo. In questo caso, come già accennato, cambierà anche il numero di matricola.
Contatore e distributore
Il contatore, sia esso del gas o della luce, è di proprietà del distributore locale. Quando si verificano guasti e malfunzionamenti, quindi, si dovrebbe contattare direttamente il distributore. Spesso, tuttavia, non si ha la conoscenza di quale sia il proprio distributore, ma solo il fornitore, ossia quello al quale si pagano i consumi. Quando non si hanno contatti con il proprio distributore locale il venditore può fare da tramite: in caso di guasto al contatore, quindi, si potrà contattare il proprio fornitore che provvederà ad avvisare il distributore il quale interverrà con i propri tecnici. Solo loro, infatti, possono operare sul contatore.
il presene testo è aggiornato al 13 febbraio 2025

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